Una mano celeste negli stucchi del Serpotta. Seconda parte

( Tommaso Aiello)

Allegoria della Mansuetudine e della Modestia-Chiesa di San Francesco-Foto Aiello
Giacomo Serpotta riesce a trasfondere nelle statue e nei piccoli altorilievi prospettici, derivati dalla scultura cinquecentesca di Antonello Gagini-senso drammatico,varietà comunicativa,vaporosità,sottile percezione psicologica,dominando la forma e la sostanza delle cose. Il processo evolutivo,non senza incertezze,passa per l’altare dell’oratorio della Compagnia della Carità(1693),su progetto di [...]