MEDEA, UMANITÀ E VENDETTA DI UNA DONNA OFFESA
Testo e foto di Andrea di Napoli
Un adattamento in forma di monologo della Medea di Euripide ha concluso il ciclo di rappresentazioni classiche della V edizione del Troina Mythos Festival. Dal 4 luglio al 10 agosto 2025 il paese nebroideo ha ospitato diversi artisti di importanza nazionale e internazionale per mettere in scena un fitto cartellone di eventi drammatici e laboratoriali di grande interesse culturale. In pochi anni la rassegna affidata alla direzione artistica di Luigi Tabita ha riscosso il consenso dei critici e del pubblico proveniente anche da lontano. La figura femminile più tragica del Dramma Antico, Medea, interpretata da una splendida Laura Morante, ha calamitato l’attenzione dei presenti con la sua magnetica personalità e un testo dal contenuto immortale. La regia di Daniele Costantini e lo struggente accompagnamento musicale dei maestri Davide Alogna e Giuseppe Gullotta, che hanno eseguito brani di musica classica, hanno contribuito a rendere ancora più suggestiva, se possibile, la limpida notte d’estate.
La rassegna organizzata dal Comune di Troina si è avvalsa anche quest’anno del patrocinio dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), dell’Oasi Maria Santissima IRCCS e di altre istituzioni che a vario titolo hanno contribuito al successo della manifestazione.


