IL GIURAMENTO

(Gabriella Maggio)

David Coco

David Coco è il protagonista di “Il Giuramento” atto unico e finora  inedito  di Claudio Fava per la regia di Ninni Bruschetta, prodotto  dal Teatro Stabile di Catania, in scena al Teatro Biondo di Palermo dal 19 al 28 gennaio 2018. La brevità del testo è funzionale alla sua forza drammatica che si dipana tra storia nazionale, il fascismo e l’imposizione del giuramento di fedeltà al Re e al Duce ai docenti universitari nel 1931, e storia individuale, quella del prof. Mario Carrara docente di Antropologia Criminale e medico legale, interpretato con efficace misura da David Coco. Carrara  si rifiuta di giurare, unico nella sua università, restando fedele soltanto alla scienza e al suo metodo rigoroso. Espressione di una sparuta minoranza,  saranno infatti,  soltanto undici i docenti renitenti in tutta l’Italia, il professore fa una coraggiosa scelta di vita contro la mistificazione e l’ubbidienza dei molti, rifiutando ogni compromesso, come fa anche nella vita privata, opponendo un ironico, seppure affettuoso,  distacco dalle avances della giovane Tilde. Ma il testo, come ha messo bene in evidenza la regia, ha un respiro che va al di là  della contingenza storica e si rivolge perciò al pubblico come quesito aperto sulla responsabilità di fronte alla violenza in tutte le sue forme. Lo spettacolo rappresenta in maniera grottesca il fascismo, le sue divise e i suoi slogan,  insistendo sulle sue mascherate retoriche, sull’acquiescenza dei molti, sul suo giovanilismo sottolineato dalla scena iniziale degli universitari che cantano Gaudeamus igitur l’inno internazionale dei goliardi, con l’intento di evocare “Giovinezza”, l’inno fascista. La scenografia di Riccardo Cappello, che firma anche i costumi,  nella sua essenzialità e funzionalità  sottolinea l’idea della coerenza e del rigore morale del prof. Carrara, rappresentando ora l’aula universitaria, l’infermeria della prigione, la casa de professore. In sintonia le luci di Salvo Orlando e le musiche di Cettina Donato. Buona l’interpretazione degli altri personaggi interpretati da Stefania Ugomari Di Blas , Antonio Alveario, Simone Luglio, Liborio Natali, Pietro Casano, Federico  Fiorenza, Luca Iacono, Alessandro Romano. Il pubblico ha applaudito con entusiasmo convinto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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