L’UMANOIDE CENTOMETRISTA
Pino Morcesi
Lightning, l’umanoide cinese ce l’ha fatta. Nel World Robot Games di Pechino ha recentemente battuto il record dei 100 metri piani di 9’’58 fissato dal giamaicano Usain Bolt, definito l’uomo più veloce del mondo, correndo in 9’’32 a 52 km/h di media. L’aerodinamica artificiale ha superato quella umana grazie alla realizzazione della sintonia tra braccia e gambe fondamentale nella corsa. Eppure, secondo i ricercatori, le prestazioni di Lightning possono essere ancora migliorate. Tuttavia il robot risulta perdente rispetto all’uomo perché incapace di dare le stesse emozioni. Gli manca l’armonia del corpo umano in movimento e l’inimitabile tensione emotiva per raggiungere il traguardo che tanto affascina gli spettatori. Si dice che lo scopo di Lightning sia quello di essere impiegato in missioni di soccorso.

