IL BARBIERA DI SIVIGLIA
Gabriella Maggio
Ph. Rosellina Garbo
Il barbiere di Siviglia, melodramma buffo in due atti, di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini , è tratto dall’omonima commedia di Beaumarchais. Pare che il ventitreenne Rossini l’abbia composto in soli 13 giorni col titolo Almaviva, o sia l’inutile precauzione. Il cambiamento del titolo in Il barbiere di Siviglia, fu proposto dall’impresario del teatro Argentina di Roma, il duca Fr. Sforza Cesarini, per facilitare l’approvazione della censura pontificia. Prima di Rossini, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782 riscuotendo uno dei maggiori successi della sua fortunata carriera. L’opera di Rossini venne considerata dai melomani una vera sfida che provocò l’insuccesso della prima rappresentazione avvenuta il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina di Roma. Ma già dalla seconda recita il pubblico acclamò l’opera di Rossini, portandola ad oscurare la precedente versione di Paisiello. L’opera amatissima dal pubblico è stata lodata anche da Beethoven : “ Una scrittura così brillante, fresca, curata nelle armonie e nei dettagli che ha dato vita ad una delle opere che tutti conoscono, tutti sanno canticchiarne a memoria “Figaro qua… Figaro là…” . Il nuovo allestimento del Teatro Massimo di Palermo presenta all’esigente pubblico dei melomani una travolgente commedia degli equivoci, colorata e piena di brio, con una messa in scena originale, moderna e fedele allo spirito comico rossiniano. La regia di Stefania Bonfadelli ha ben armonizzato, le scene di Serena Rocco, i costumi di Valeria Donata Bettella, le luci di Fiammetta Baldisseri. Di alto livello la prova canora dei cantanti, dotati anche di un’efficace interpretazione scenica dei personaggi. Nei ruoli principali Ruzil Gatin , Almaviva, Vincenzo Taormina, Don Bartolo, Maria Kataeva , Rosina, Simón Orfila, Don Basilio. Molto intensa, e volta a cogliere e esprimere tutte le sfumature della partitura la direzione d’orchestra del M.° Riccardo Bisatti. Ottimo il Coro diretto dal M.° Salvatore Punturo. Pubblico in visibilio.

