IL CAPPELLO PANAMA
Alessandro Montagna
Il cappello Panama proviene invece… dall’Ecuador! Tale origine può stupire i lettori, ma capiremo che questo nome ha una sua origine nella storia. Nel giorno dell’inaugurazione del Canale di Panama, nell’anno 1906, il presidente americano Theodore Roosvelt lo indossò sul proprio capo. A partire da questo episodio, il cappello sarà noto come Panama, sostituendo il vecchio nome di “jipijapa” e in seguito diverrà un “must have” di stile, impiegato per esempio da Churchill, Truman, Hemingway e tanti altri. Il vero Panama, di colore chiaro, leggero e a tesa larga, è costituito da “paglia toquilla” intrecciata in Ecuador e il procedimento lungo e paziente dà luogo alla realizzazione del cappello, che in base alla provenienza, prende vari nomi di città, ossia Quito, Brisa, Cuenca e Montecristi. L’arte di tessere questo cappello è stata riconosciuta nel 2012 come patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Dalle popolazioni locali veniva utilizzato originariamente solo per proteggersi dal sole, ora è divenuto in tutto il mondo un capo d’abbigliamento, nonché un’icona di stile. La sua prima apparizione è attestata dalle testimonianze dai Conquistadores che nel 1500 lo vedono indossato dagli indigeni. Si avvicina la stagione calda e si può essere sicuri che qualcuno, per le strade delle nostre località, lo indosserà anche quest’anno.

