AD ANNE CARSON IL NOBEL PER LA LETTERATURA 2026
Gabriella Maggio
Anne Carson è la 19esima donna a ottenere il prestigioso riconoscimento con la motivazione :” Per la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea.” È nata a Toronto il 21 giugno 1950, ha studiato all’Università della sua città, e dal 1979 ha insegnato lettere classiche, letterature comparate e scrittura creativa in università degli Usa e del Canada. Ha firmato oltre 20 libri, tradotti in Italia da case editrici come La Nave di Teseo, La Tartaruga, Crocetti, Utopia e Tlon. In passato è stata pubblicata anche da Bompiani e Donzelli. Prima del Nobel 2026, ha vinto le borse di studio Guggenheim e MacArthur, il Lannan Literary Award, due Griffin Poetry Prize, il T. S. Eliot Prize, il Premio Principessa delle Asturie, il Governor General’s Award per la poesia in lingua inglese e il Premio PEN/Nabokov. L’editor di Utopia, Gerardo Masuccio, ha commentato così l’opera dell’autrice: “Non si legge Anne Carson, la si insegue. È sempre qualche pagina avanti rispetto a chi la sfoglia, imprevedibile nel tessere la sua narrazione che è insieme poesia, teatro, saggio, racconto, traduzione studio accademico e filosofia”. Anne Carson è infatti un’autrice con interessi molto eterogenei: si occupa di narrativa, poesia, saggistica, arti visive e traduzioni, e i suoi libri provano a muoversi tra questi diversi ambiti. Ha però alcune caratteristiche ricorrenti, come i richiami alla letteratura greca e latina e alle opere di Emily Brontë, Gertrude Stein, Simone Weil, Virginia Woolf .

